L'acqua termale di Brigerbad

La sorgente di Brigerbad fornisce un’acqua solforosa ricca di litio, sodio e calcio. Ogni secondo sgorgano dalla fonte 50 litri d’acqua termale con temperatura dai 21 ai 50 gradi Celsius.

Effetti

Grazie alle sue proprietà fisiche, l’acqua da al corpo un sollievo naturale perché ne diminuisce nettamente il peso e riduce in modo ottimale lo sforzo sulle articolazioni. Dopo infortuni, operazioni alle articolazioni o ai legamenti, si possono così cominciare in acqua vari esercizi di riabilitazione per riacquisire le facoltà di coordinazione del movimento. Si possono sollecitare anche e ginocchia senza l’ausilio delle stampelle e ci si può allenare in anticipo nella normale deambulazione. La viscosità dell’acqua è utile anche per incrementare l’efficienza nell’allenamento di forza e resistenza.

È evidente che in acqua calda tutto ciò diventa non solo più piacevole, ma anche più stimolante. Attraverso il calore, il tessuto dei legamenti diviene più elastico e plastico, fasce muscolari contratte o bloccate e capsule articolari danneggiate, come si osservano nelle artrosi, divengono più duttili e facilmente curabili.

1. L’effetto del calore: l’incremento della temperatura fino a circa 38 gradi, e brevemente anche fino a 42-44 gradi, attiva il ricambio dei tessuti grazie alla vasodilatazione periferica, cioè in braccia e gambe. Il sistema cardio-circolatorio viene particolarmente stimolato, quindi si deve fare attenzione in caso di determinate cardiopatie. Il paziente cardiopatico necessita pertanto di consulenza medica competente. Ciò non vuol dire che egli debba rinunciare agli effetti benefici delle acque termali, bensì che la durata del bagno deve essere adeguata al singolo individuo.

2. L’effetto chimico: l’acqua termale di Brigerbad possiede un alto contenuto in solfato di sodio, calcio e litio. Il ricambio di queste sostanze ha luogo sulla pelle, che non è per nulla una membrana impermeabile, grazie alla dilatazione dei vasi causata dall’acqua calda. Questo ricambio cura malattie neurologiche, reumatiche degenerative e di natura infiammatoria, come spesso testimoniano pazienti di tali casi.



Indicazioni

Queste indicazioni, stilate in collaborazione con il dott. Dionys Glenz, medico sportivo e specialista in medicina fisica FMH, sono rivolte pertanto ai seguenti tipi di pazienti:

1. A tutti i pazienti che soffrono di malattie degenerative del sistema motorio, come per es. artrosi a ginocchia, anche e spalle, mal di schiena da usura, da sciatica o da patologie discali.

2. A tutti i pazienti con malattie infiammatorie e reumatiche come artrite reumatoide, morbo di Bechterew o altre malattie infiammatorie e reumatiche non in fase acuta. Questi pazienti devono prima consultare individualmente il medico di famiglia, il proprio reumatologo o un medico consulente.

3. A tutti i pazienti con malattie neurologiche causanti contrazioni, per i quali calore, movimento e spinta idrostatica possano avere un effetto positivo. Anche in questi casi è consigliabile una precedente consultazione dal neurologo.

4. A tutti i pazienti con lesioni all’apparato motorio o in fase post-operatoria, ai quali sia vietato un pieno carico sulle articolazioni e che possano godere così di un incremento nella mobilità articolare. Tutto ciò non appena le ferite superficiali si siano rimarginate e i punti di sutura siano stati tolti, o comunque la copertura epidermica sia di nuovo completa.

5. A tutti i pazienti con patologie bronchiali croniche come asma bronchiale o malattie polmonari croniche e ostruttive. Il clima caldo e umido nel bagno-grotta ha un effetto benefico nei bronchi.

6. A tutti i pazienti con patologie cardio-circolatorie, perché attraverso il sistema cardiovascolare vengono attivati e catalizzati i succitati meccanismi. Un programma mirato può contribuire molto a una stabilizzazione, nonché a una guarigione dalla patologia cardio-circolatoria.

7. Con scopo preventivo a tutti, grazie ad allenamenti in acqua che preservano le articolazioni e che tengono il corpo in movimento.

(Dr. med. D. Glenz, Physikalische Medizin FMH)